Cose banali che i calciatori non possono fare cose che i calciatori non possono fare Fare il calciatore professionista è una delle ambizioni più popolari tra i giovanotti di molti paesi del nostro pazzo mondo. Il caso più eclatante è sicuramente il Brasile, in cui il sogno di 10 bambini su 10 è diventare attaccante di qualche squadra di calcio europea. Tutti questi bambini – per evidenti ragioni anagrafiche – non sono abituati a porsi troppi problemi relativamente alle proprie aspirazioni. E anche tu, caro lettore, quando incontri in via Montenapoleone a Milano Mario Rossi (nome di fantasia) sulla sua Ferrari XY10 (nome di fantasia) in compagnia di Raffaella Fico (nome di fantasia) inizi a fantasticare su quanto sarebbe migliore la tua vita se al volante di quella XY10 ci fossi tu, senza pensare come sia davvero la vita di Mario Rossi, lontano dai riflettori. Mario Rossi infatti non può fare una serie di cose che tu svolgi abitualmente nel quotidiano (o quasi) e che ti vado immediatamente ad elencare, sperando di interrompere l’ulcera invidiosa che ti sta divorando lo stomaco. Ecco le cose che i calciatori non possono fare. Andare in moto/motorino calciatori in moto Hai mai visto un calciatore famoso in moto? Non credo proprio. Le motociclette, come dice sempre tua madre, sono pericolose, e i calciatori non possono rischiare di farsi male mentre fanno le sgumme sul pavé. Praticare altri sport calciatori che praticano altri sport Stesso discorso delle motociclette. Se un calciatore si fa male mentre stava giocando con gli amici a baseball finisce in guai seri, la dirigenza si arrabbia e gli fa pagare una multa salata. Anche il calcio stesso è vietato, se praticato fuori dal contesto agonistico. Drogarsi calciatori e droga In questo caso ci sono addirittura due controindicazioni: la droga fa male alla salute, e i calciatori devono essere sempre in forma. In secondo luogo ci sono i test antidoping, quindi drogandosi metterebbero a rischio la carriera e danneggerebbero il club. Fare un mese consecutivo di vacanza calciatori in vacanza Le vacanze dei calciatori sono stabilite a seconda degli impegni di squadra. Quindi le tempistiche sono decise dalla società compatibilmente con il campionato, la nazionale, le amichevoli, i tornei estivi, la preparazione atletica, eccetera eccetera. Ingrassare a dismisura calciatori grassi Ad eccezione di casi particolari – come Antonio Cassano – un calciatore non è padrone della propria forma fisica. Un amico mi ha raccontato che un tale di sua conoscenza veniva multato dalla società 500€ per ogni mezzo chilo che ingrassava. Fare outing tifosi omofobi I calciatori non sono nemmeno liberi di esternare le proprie preferenze sessuali, perché i tifosi ignoranti, gli altri calciatori ignoranti e la gente ignorante potrebbero rendergli la vita difficile. Scegliere i propri vestiti sponsor calcio Nel mondo del calcio la questione dello sponsor è una faccenda piuttosto seria. Un calciatore non può scegliere con leggerezza il suo outfit per una serata, una scarpetta sbagliata potrebbe costargli molto caro. Licenziarsi calciatori che non possono licenziarsi Andare dal proprio capo sbattendo le porte e sbraitando come un maniaco per dare le dimissioni è un privilegio che i calciatori, nella maggior parte dei casi, non hanno. Esistono clausole di rescissione e altre beghe burocratiche che sostanzialmente servono per tenere in ostaggio i giocatori. Sei ancora invidioso di Mario Rossi?